Cosa fare quando si hanno attacchi di fame notturni

Cosa fare quando si hanno attacchi di fame notturni

Gli attacchi di fame notturna rappresentano uno stato di malessere fisico, ma soprattutto psicologico che si verifica a causa di diverse motivazioni.



In presenza di una dieta ferrea ipocalorica si tende molto spesso a quantificare il cibo come insufficiente, accumulando gli stenti della fame per l’intero corso della giornata con il rischio delle abbuffate in orario serale, sfociando nella peggiore delle abitudini, compromettendo anche gli sforzi per incrementare la perdita di peso.

Gli attacchi di fame possono presentarsi inoltre come un sintomo evidente di un periodo particolarmente stressante, oppure in conseguenza a periodi di digiuno prolungati e altamente pericolosi per la salute stessa dell’organismo. Alle abbuffate possono inoltre alternasi casi di bulimia a seconda dei soggetti e a seconda del problema all’origine del disturbo alimentare.

Anche gli attacchi di fame improvvisi rappresentano per ciò un disturbo a livello alimentare che potrà essere corretto al fine di evitare qualsiasi conseguenza insana per la forma fisica e la salute psichica in quanto, la maggior parte delle volte, a seguito di un’abbuffata si susseguono stati di pentimento e malessere conferendo al cibo stesso un potere blando limitato nel tempo.

Come fare per poter contrastare i sintomi della fame nervosa notturna? Attraverso questo nuovo articolo cercheremo di approfondire insieme tutti gli aspetti legati ai sintomi della fame nervosa.

Cosa fare quando si hanno attacchi di fame notturni: tutto quello che occorre sapere

Al fine di contrastare gli attacchi di fame nervosa, soprattutto in fase serale, si dovranno osservare scrupolosamente alcuni consigli e strategie armandosi di pazienza, costanza, seguendo un regime alimentare corretto e una costante attività fisica giornaliera.



Per non cadere nella trappola notturna degli attacchi improvvisi di fame sarà opportuno assicurare al proprio organismo un apporto corretto di calorie e nutrienti da suddividere nell’interno arco della giornata, evitando il digiuno. I pasti dovranno essere suddivisi partendo da una colazione abbondante sino ad arrivare all’ultimo pasto della sera diminuendo le quantità degli alimenti in prospettiva della fase di riposo.

I pasti dovranno inoltre essere consumati con tranquillità, masticando lentamente, senza ritrovarsi di fronte a distrazioni quali televisione, computer, smartphone, ecc, che potrebbero portare ad un maggior consumo di cibo secondo quanto evidenziato anche da diversi studi in merito.

Il pasto della cena dovrà essere preferibilmente caratterizzato da proteine e fibre, evitando gli orari tardivi responsabili degli attacchi di fame notturni. Riguardo all’esercizio fisico si potrà optare per un’attività moderata giornaliera mantenendo il corpo in movimento senza un’eccessivo sforzo, attivando in questo modo i sistemi modulatori della serotonina e della dopamina all’interno del cervello in grado di contrastare naturalmente gli stimoli della fame nervosa.

Nel caso di fame notturna si potrà scegliere di consumare uno snack leggero come un frutto, una spremuta fresca, una tisana, evitando l’apporto di zuccheri, carboidrati, cibo spazzatura che finirebbe per non essere smaltito dall’organismo in fase di riposo.

Dormire un numero corretto di ore per notte aiuterà l’organismo a rilassarsi contrastando allo stesso tempo gli stimoli della fame nervosa. Ulteriori attività come leggere un libro, fare un bagno caldo, dedicarsi al proprio hobby possono invece aiutare la mente a distarsi dal desiderio di mangiare.