Come Togliere una Zecca

Cos’è

La zecca fa parte dei parassiti ematofagi, ovvero parassiti che si nutrono del sangue di un vertebrato come base della loro catena alimentare, responsabili spesso di pericolose patologie infettive.



La zecca più nota è quella del cane, ovvero la Rhipicephalus sanguineus, in grado di provocare rickettsiosi, o febbre bottonosa, con sintomi come atralgia, stati febbricitanti e cefalee; e la zecca del bosco, ovvero la Ixodes ricinus. Quest’ultima è in grado di provocare la piroplasmosi, una patologia che distrugge i globuli rossi dell’ospite, per mezzo della saliva della zecca stessa, dove si inietta un particolare tipo di protozoo.

La presenza delle zecche, in particolar modo in zone d’erba rigogliose, durante il periodo estivo, può portare a seri disturbi sia per gli animali che per l’uomo. Proprio per questo è importante rimuovere il parassita affinché non insorgano infezioni e patologie.

La cosa fondamentale, in presenza di una zecca sulla pelle, sarà quella di rimuoverla tramite l’uso di particolari pinzette, senza schiacciare la testa del parassita, in un metodo non invasivo che vi spiegheremo di seguito.

 

Come Levarla

Cotton Fioc

Uno dei metodi consiste nell’uso di un semplice cotton fioc da far ruotare con estrema delicatezza ma decisone al tempo stesso. Il cotton fioc andrà posizionato vicino al parassita, facendolo ruotare intorno ad esso. I movimenti dovranno essere protratti sino al termine della riuscita, prestando attenzione a non schiacciare testa e corpo della zecca. Il parassita fuoriuscirà dalla pelle integro in seguito a tali rotazioni, evitando il rischio di possibili infezioni.



 

Pinzetta

Un’altro medoto consiste nell’utilizzo delle pinzette comuni, meglio se specifiche disponibili presso qualsiasi farmacia. Le pinzette dovranno possedere punte sottili, mentre è possibile servirsi anche di una lente d’ingrandimento a seconda della posizione del parassita, delle sue dimensioni, e della parte del corpo a cui ha attecchito.

A tal punto sarà necessario intrappolare la parte superiore della testa del parassita, senza però stringere forte al punto da romperla. Si dovrà tirare verso l’alto con decisione e delicatezza fino a che la bocca della zecca non sarà fuoriuscita dalla pelle. In caso contrario, la testa della zecca, dovrà essere rimossa con l’intervento di un ago sterile come per la rimozione delle spine o delle schegge.

 

Cosa NON Fare durante la Rimozione

Il parassita non dovrà assolutamente essere estratto a mani nude, non dovrà essere schiacciato, né sul corpo, né sulla testa, non dovranno essere utilizzate sostanze irritanti per il parassita stesso quali alcool, petrolio, fuoco, cenere, acetone, olio di oliva, ecc. Il rigurgito di una zecca potrebbe comportare numerose infezioni.

 

Cosa Fare dopo la Rimozione

L’ideale per liberarsi della zecca è quello di immetterla all’interno dell’alcool disinfettante, mentre sarà necessario disinfettare la pelle e pulirsi accuratamente le mani con del sapone.

In seguito all’estrazione si dovranno monitorare le condizioni del soggetto per 24/48 ore al fine da poter scongiurare ogni possibile rischio di patologie e infezioni.

E’ inoltre opportuno proteggere cani e gatti dal rischio di zecche con prodotti appositi come filette e pastiglie o collarini, durnate la stagione estiva in cui questi parassiti risultano essere più attivi.