Come proteggere i bambini dal sole: creme solari e consigli

Come proteggere i bambini dal sole creme solari e consigli

Durante il periodo estivo, ma anche a ridosso delle ultime giornate di sole in previsione del termine della bella stagione, alcuni consigli si rivelano fondamentali in relazione all’esposizione della pelle ai raggi ultravioletti, soprattutto a riguardo di quella dei bambini.



L’esposizione della pelle ai raggi solari si dimostra in grado di incrementare l’assimilazione della vitamina D, risultando quindi benefica per l’organismo ed essenziale. Tuttavia, in presenza di esposizioni incontrollate, la stessa esposizione si dimostra in grado di provocare effetti negativi sulla cute a contrasto della salute dell’organismo stesso.

In abbinamento alla vitamina D dovranno inoltre essere assunti determinati alimenti tra cui latte, le uova, olio di fegato di merluzzo, rispettando una serie di indicazioni allo scopo di proteggere la pelle maggiormente delicata dei bambini.

Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di elencare tutta una serie di consigli forniti dagli esperti a riguardo dell’esposizione ai raggi ultravioletti in riferimento alla pelle dei bambini, soffermandoci in particolar modo sulle creme solari e i comportamenti da evitare.

Creme Solari, raggi UV e consigli per l’esposizione della pelle dei Bambini

L’esposizione solare adeguata, oltre che ad incrementare l’assimilazione della vitamina D, risulta in grado di migliorare l’umore e la qualità del sonno, curando la dermatite atopica e ulteriori patologie della cute come la psoriasi.

Esponendo i bambini all’azione solare si dovranno tuttavia evitare una serie di comportamenti scorretti per i quali incorrere nel rischio di ustioni e scottature.



La pelle dei bambini dovrà essere quindi protetta tramite l’impiego di specifiche creme solari, onde evitare la comparsa di patologie tumorali in età adulta quali melanoma, spinalioma, basalioma.

I bambini dovranno essere sottoposti al sole durante fasce orarie determinate, andando ad escludere il periodo tra le 11 e le 17 considerato ad alto rischio nocivo, applicando i trattamenti solari anche in presenza di un abbigliamento estivo e non soltanto del costume da bagno.

Anche durante il corso di una giornata nuvolosa i raggi solari si dimostrano in grado di influenzare lo stato della cute, motivo per il quale l’impiego della crema protettrice non dovrà mai essere sottovalutato.

In commercio si potranno reperire diverse marche e linee di creme solari studiate appositamente per la pelle dei bambini, sotto differenti fasce di costo, consigliate in forma ad alto grado di protezione.

I bambini più piccoli dovranno inoltre essere protetti dall’utilizzo di un cappellino sulla testa con visiera, alternando momenti di esposizione al riparo di un ombrellone in riferimento alla permanenza al mare.

L’esposizione dovrà inoltre avvenire in modo graduale, partendo da un tempo ridotto giornaliero pari a 5-10 minuti al massimo, aumentando i minuti con il trascorrere dei giorni successivi.

L’esposizione diretta ai raggi UV dovrà essere invece esclusa per i bambini appartenenti ai fototipi 1 e 2, ovvero presentanti lentiggini, pelle chiarissima o lattea, i quali dovranno sempre indossare una maglietta, un cappellino, una crema solare e sottostare in prossimità del riparo dell’ombrellone.

Le creme migliori presenti in commercio, destinate alla protezione della pelle dei bambini, si formulano attraverso i riflettenti solari, contenenti al loro interno ossidi di minerali e filtri organici e non chimici.