Come far Dormire i Bambini e Farli Addormentare da Soli

Come far Dormire i Bambini e Farli Addormentare da Soli

Tutti i bambini hanno un bisogno fondamentale, quello di riposare bene. Dormire infatti serve per mantenere un benessere emotivo, ma anche per lo sviluppo fisico e mentale ed è per questo che un bambino che riposa bene sarà più attivo e di buon umore al suo risveglio.

Molti bambini però hanno difficoltà nel riuscire ad addormentarsi facilmente, soprattutto quando i genitori cercano per le prime volte di farlo dormire da solo.

Si passano spesso notti insonni nel tentativo di farli dormire nel loro lettino, per poi ritrovarsi esasperati a riportarli insieme a noi perché piange o ci chiama in continuazione.

Ovviamente questa è una delle tante fasi che i bambini passano ed è nostro compito riuscire ad essere decisi quando prendiamo questa scelta ma senza creare alcun trauma nel bambino. Dovremo quindi accompagnarlo e stargli vicino affinché riesca ad essere più sicuro ed indipendente.

Vediamo insieme quali sono gli accorgimenti da adottare per riuscire a raggiungere questo obbiettivo che può sembrare così difficile, ma che in realtà non lo è.

 

La Giusta Età per Far Dormire da Soli i Bambini

Non esiste un’età giusta per far dormire un bambino da solo ma generalmente è sempre buona abitudine abituarli entro i primi dodici mesi di vita perché con l’età che avanza sarà sempre più difficile riuscire a staccarlo dal nostro lettone, qualora lo si voglia abituare a dormire da solo.

Nel caso in cui il bambino vi sembri comunque troppo piccolo per dormire nella sua stanzetta, potrete sempre iniziare abituandolo a dormire nella culla che posizionerete nella vostra camera da letto in modo da tenerlo sempre sott’occhio durante la notte.

In ogni caso è importante iniziare facendo capire al vostro bambino che vi è una differenza tra il giorno e la notte. Come fare? Basta semplicemente farlo riposare con la luce di giorno, magari in un luogo non del tutto silenzioso ed abituarlo al buio di notte, mantenendo per esempio una piccola luce notturna accesa.

È importante anche dare un nome al momento della nanna notturna, abituandolo a dire “buonanotte” prima a tutti i suoi oggetti preferiti, come ad esempio il suo peluche preferito e successivamente a mamma e papà. In questo modo il bambino assocerà questa abitudine al momento della nanna e sarà più tranquillo.

 

Combattere la Paura del Buio

Molti bambini hanno davvero paura del buio e sarà quindi necessario abituarlo gradualmente alla mancanza di luce.

Possiamo iniziare spegnendo la luce principale e lasciando accesa solo la luce della lampada da tavolo per poi spegnerla nel momento in cui si addormenta. Nel caso in cui non riesca proprio ad abituarsi al buio totale, potrete sempre lasciare accesa una piccola luce notturna, che come abbiamo già detto lo aiuterà a sentirsi più sicuro.

Una buona abitudine è anche quella di far precedere il momento della nanna con un momento tutto per voi, magari coccolandovi o raccontando una storia che lo accompagnerà dolcemente verso il momento del sonno.

 

Tranquillizzare il Bambino

Se avrete preso la scelta di far dormire il vostro bambino da solo è fondamentale essere irremovibili. Vi diciamo in anticipo che questo non sarà facile ma è importante gestire al meglio questa fase sia per voi che per il vostro bambino, senza cedere nella tentazione di tornare indietro solo perché è la scelta più facile.

Potrà capitare che durante la notte il bambino pianga per stare insieme a voi o vi chieda di bere spesso dell’acqua. In questo caso è importante rispondere ai suoi bisogni sempre affinché lui capisca che voi siete sempre lì vicino. Potrai per esempio riempirlo di carezze, parlargli, offrirgli l’acqua tutte le volte che la desidera ma al termine, quando si sarà tranquillizzato o riaddormentato dovrà restare sempre nel suo lettino.

È comprensibile anche che questa fase non faccia stare tranquilli i genitori, anche quelli meno ansiosi. In questo caso potrebbe essere di grande aiuto l’uso di baby monitor che vi aiuteranno a tenere sotto controllo il vostro bambino senza dovervi necessariamente alzare dal letto ad ogni suo piccolo movimento o rumore.

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