Cifosi: Sintomi, Diagnosi, Trattamenti

Che cosa si intende nello specifico con il termine cifosi? A livello medico la cifosi viene identificata come una curvatura della parte alta della colonna vertebrale in senso antero-posteriore, a concavità anteriore. In parole povere i termini elencati si riferiscono ad una modificazione a carico della schiena più comunemente conosciuta attraverso la denominazione di ‘gobba’.



La gobba in questo caso evidenzia una leggera incurvatura della schiena nella sua parte alta, mentre il termine cifosi viene utilizzato per indicarne un pronunciamento eccessivo e maggiormente visibile a primo impatto. Attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo di approfondire le caratteristiche associate alla cifosi, soffermandoci in particolar modo sul corredo sintomatico, la diagnosi e i relativi trattamenti i quali dovranno essere sempre prescritti attraverso l’anamnesi di un medico specialista.

Cifosi: tutto quello che occorre sapere sulla curvatura della parte alta della colonna vertebrale

Utilizzando il termine Cifosi ci si ricollega all’incurvatura eccessiva della parte alta della colonna vertebrale  in senso antero-posteriore e a concavità anteriore in grado di sfociare, nel peggiore dei casi, nella sua forma più aggressiva risulta in grado di colpire organi interni quali reni, polmoni, nervi e tessuti. In presenza di Cifosi le vertebre nella parte superiore della schiena risultano più schiacciate tra loro risultando congenite, ossia dovute a malformazioni delle vertebre stesse, oppure acquisite in conseguenza patologie quali rachitismo, lesioni ossee, tumori, lesioni muscolari.

La Cifosi acquisita può presentare cause come l’osteoporosi, per la quale l’indebolimento del tessuto osseo facilita lo schiacciamento anche delle vertebre,  presenza di tumori alla colonna vertebrale, la degenerazione dei dischi intervertebrali, trattamenti farmacologici anti-tumorali in grado di indebolire il tessuto osseo e le vertebre, la reiterazione di difetti posturali, ossia i relativi difetti a carico della colonna.



La Cifosi originata da cause congenite viene invece associata alla malattia di Scheuermann, alla malattia con stadio di esordio in età adolescenziale definita Cifosi osteocondrosica associata a stati di dolore nel tratto dorsale o dorsolombare. Il corredo sintomatico più evidente della Cifosi rimane l’incurvatura della parte alta della colonna vertebrale, come nel caso della gobba, provocando vari stadi di dolore più o meno intensi a livello di organi quali reni, polmoni, nervi, tessuti e problematiche di vario genere.

Al fine di prevenire l’insorgenza della Cifosi si dovrà prevenire al tempo stesso la formazione dell’osteoporosi, la degenerazione dei dischi intervertebrali mantenendo un buon livello muscolare di schiena e addome, presentando particolare attenzione ai difetti posturali, soprattutto in relazione della fascia d’età adolescenziale e infantile.

La diagnosi della Cifosi viene eseguita dal personale medico mediante l’ecografia, la Tac, la risonanza magnetica, un test a livello delle funzionalità polmonari. I diversi trattamenti correttivi andranno ad interagire in correlazione alla gravità dei sintomi della Cifosi, impiegando farmaci antidolorifici o farmaci per l’osteoporosi, sottostando a piani di allenamento di stretching, intervento chirurgico nella peggiore delle ipotesi attraverso una fusione spinale fissando una o due vertebre tra loro in modo permanente.

L’intervento chirurgico in relazione alla Cifosi viene normalmente inserito all’interno del programma correttivo nel caso in cui i nervi risultino eccessivamente compressi dall’incurvatura sulla parte alta della schiena.