Aneto: proprietà, uso, valori nutrizionali

L’aneto (Anethum graveolens L.) è una pianta che possiede diverse proprietà benefiche per l’organismo. Generalmente viene impiegata contro l’alitosi e possiede un’azione carminativa e antispasmodica.



I suoi fiori si presentano di colore giallo, di dimensioni modeste. La sua origine risiede nei paesi dell’India, mentre esteticamente è facile confondere l’aneto con il finocchio selvatico e l’anice. Di questa pianta si utilizzano sia i semi che le foglie, entrambi presentano un sapore decisamente più pungente e amarognolo rispetto all’aneto e al finocchio. I semi tuttavia divengono aromatici sotto il processo di essicazione e persino più gradevoli.

 

ANETO: PROPRIETA’ E BENEFICI DELLA PIANTA

Abbiamo già accennato alle proprietà antispasmodiche e all’azione carminativa dell’aneto, ma quali altri benefici apporta il consumo di questa pianta? Gli antichi si servivano dell’aneto per contrastare e curare diversi disturbi tra cui l’espulsione di gas a livello dell’intestino e dello stomaco, crampi allo stomaco, singhiozzo e alitosi.

L’aneto presenta inoltre proprietà diuretiche e depurative, contrastando gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica. L’assunzione della tisana a base di aneto viene generalmente consigliata anche per combattere l’insonnia e come digestivo ideale prima di coricarsi. I semi e le foglie possono essere utilizzati sotto forma di impacchi per la rigenerazione delle unghie.

 

ANETO: UTILIZZI IN CUCINA E VALORI ENERGETICI

L’utilizzo dell’aneto è ampiamente diffuso soprattutto nei paesi medio orientali, italiani ed europei. I suoi valori nutrizionali si suddividono in:

Riferimenti per 100 grammi di aneto



  • Proteine 3,46 grammi
  • Carboidrati 7,02 grammi
  • Grassi 1,12 grammi
  • Colesterolo 0 milligrammi
  • Fibra alimentare 2,1 grammi
  • Sodio 61 milligrammi

In diverse usanze la pianta dell’aneto viene impiegata per la preparazione dei sottaceti agrodolci, come insaporitole di salmone, uova, zuppe, molluschi, vegetali, formaggio feta e al pane, oltre alle preparazioni a base di legumi. I semi dell’aneto sono considerati una vera e propria spezia, acquistabile in qualsiasi supermercato. La sua particolarità dii sapore si abbina con la maggior parte delle preparazioni salate, dalla carne al pesce e per diverse tipologie di cottura.

L’aneto viene utilizzato anche per la preparazione di un liquore digestivo, per aromatizzare oli e aceti. Nell’antichità, soprattutto i romani, si servivano dell’aneto non solo per insaporire i propri piatti ma anche come simbolo di forza, spesso associata ai gladiatori che erano soliti avvolgersi il capo come segno di ornamento e potenza. Gli antichi greci utilizzavano la pianta per combattere gli attacchi di epilessia, fino alle sue proprietà calmanti a livello di stomaco e intestino ai giorni nostri.

 

Come Preparare una Tisana di Aneto

Come qualsiasi altra erba officinale anche l’aneto può essere soggetta a disturbi ed effetti collaterali come le allergie e per questo motivo è bene utilizzarla in cucina solo se assolutamente certi di tollerarla. Per preparare la tisana all’aneto occorrerà:

  • 1 cucchiaio di foglie di aneto fresco o essiccato
  • Miele per dolcificare, oppure Stevia

Sarà sufficiente lasciar bollire l’acqua e inserire le foglie di aneto all’interno, meglio se all’interno di un colino. Successivamente l’infuso andrà lasciato riposare per almeno cinque minuti prima di essere consumato tiepido, dolcificato con miele oppure Stevia naturale.