Alga Nori proprietà, benefici e controindicazioni

L’alga Nori possiede molteplici proprietà benefiche ed è utilizzata contro alcune patologie specifiche, nonché ricca di sostanze essenziali e vitamine.



L’alga nori è un alga definita rossa che appartiene al genere Porphyra (Bangiophyceae) conosciuta già nel VIII secolo, usata odiernamente soprattutto a scopo alimentare. Il suo utilizzo più famoso avviene nelle preparazioni del sushi, in altro modo consumata anche come spezza fame. L’alga Nori costituisce un alimento base della dieta nipponica, sfruttata per la sua friabilità.

La sua coltivazione avviene in Giappone e nella Repubblica della Corea, prodotta grazie a un sistema avanzato di idrocoltura, derivante da una serie di scoperte appartenenti alla fascia temporale dal 1949 al 1954.

La sua lavorazione si basa sulla coltivazione della Conchocelis e sulla produzione di conchospore. In seguito alla raccolta delle cosiddette spore, le stesse vengono impiantate su delle reti e installate nel terreno per un periodo di 45 giorni. Trascorso questo tempo le alghe vengono rastrellate e sottoposte al processo di lavorazione per la creazione di grandi fogli.

 

COMPOSIZIONE DELL’ALGA NORI

L’alga Nori contiene sostanze nutritive essenziali, sali minerali, vitamine, proteine, amminoacidi, acidi grassi ed oligoelementi essenziali. La presenza di vitamina C supera il contenuto delle arance (anche se durante il processo di essicazione la vitamina C tende a ridursi notevolmente), mentre la vitamina A è equivalente alla quantità posseduta dalle carote.

L’alga Nori è composta da: 1/3 di proteine e 1/3 di fibre; iodio, carotene, vitamine A, B e C, calcio e ferro.

 



BENEFICI DELL’ALGA NORI

  • Ricca di acidi grassi polinsaturi, sostanze essenziali per l’organismo (che possiedono proprietà antiaggreganti, antitrombosi e stimolanti per la produzione di ormoni);
  • Azione di riduzione del colesterolo nel sangue;
  • Prevenzione dei calcoli renali (grazie alle fibre e l’amminoacido taurina);
  • Azione dimagrante ( l’alga nori è un oligo-elemento essenziale fondamentale per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea, aiutando la crescita e la stimolazione del metabolismo, migliorando l’agilità mentale e partecipando al metabolismo dei grassi).

L’alga Nori viene anche chiamata “lattuga di mare” e oltre alla preparazione del sushi si sposa con altri piatti come  zuppe, aperitivi oppure come decorazione alimentare.

L’alga è disponibile in commercio soprattutto su internet, sullo store Amazon è possibile acquistarla in pacchetti confezionati da due confezioni per sushi da 25 grammi al costo di 4,80 euro ciascuna contenenti  20 fogli di alghe nori. Secondo gli esperti il suo utilizzo migliore in cucina avviene per i cibi fritti.

 

CONTROINDICAZIONI DELL’ALGA NORI

Il suo uso è scongliato in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, mentre un consumo eccessivo di alga Nori può provocare effetti collaterali, soprattutto nei soggetti che soffrono di disturbi alla tiroide, ipertensione, tachicardia, irritabilità e insonnia.

 

ESEMPI DI UTILIZZO IN CUCINA DELL’ALGA NORI

PALLE DI RISO E ALGHE NORI

Ingredienti

  • 1 tazza di riso integrale
  • 1 tazza e ½ di acqua.
  • ¼ di un cucchiaino di sale.
  • 8 fogli di alghe Nori.
  • ½ carota.
  • Pasta di umeboshi (tipo di prugne).
  • Salsa di soia.
  • Zenzero grattugiato.

Preparazione:

  • Cuocere il riso a fuoco medio e lasciarlo raffreddare.
  • Tagliare la carota finemente e farla lessare per qualche minuto.
  • Su ogni alga sistemare alcuni cucchiai di riso, alcune carote e una minima quantità di pasta di umeboshi.
  • Arrotolare il tutto in una palla.
  • Servire con salsa di zenzero e salsa di soia.