Cos’è

L’alga kombu è particolarmente conosciuta e apprezzata soprattutto in Giappone, sotto il suo nome si cela in realtà una serie di alghe brune della famiglia delle Laminarie, come la Laminaria Japonica (provieniente dal Giappone) e la Laminaria digitata (proveniente dalla Bretagna).

L’alga Kombu è considerata un integratore e un rimedio naturale, ottima per l’utlizzo in cucina nelle ricette macrobiotiche, ricca di iodio e in grado di stimolare anche il metabolismo lento. L’alga Kombu è indicata anche per insaprire naturalmente i cibi, grazie all’acido glutammico contenuto in essa, ricca di sali minerali, vitamine e fibre.

 

Benefici

 

Proprietà

I suoi effetti sono inoltre in grado di migliorare la digestione dei legumi, aggiungendola semplicemente all’acqua di cottura o in ammollo con i legumi stessi. Tra le altre sostanze, oltre allo iodio, l’alga Kombu contiene sali minerali importanti come il calcio e il potassio.

La giusta dose da non superare, per chi segue un regime vegetariano o vegano, è di 2-3 cm di alga un paio di volte alla settimana. Lo stesso quantitativo è in altro modo consigliato a chi segue un regime dietetico onnivoro.

Le alghe Kombu si possono trovare in commercio sia nei negozi biologici che online, ma spesso queste alghe vengono commercializzate con il nome “Kelp”, che identifica in maniera generica molte specie di alghe brune.

 

Come si Mangia

L’alga Kombu viene immessa cul commercio in forma essiccata, al naturale in seguito alla raccoglitura, oppure in fiocchi o in polvere. Utilizzando la versione dell’alga Kombu a secco è consigliabile lasciarla a mollo nell’acqua per almeno dieci minuti.

A seguito dell’incidente nuclerare di Fukushima, vengono attualmente consigliate le alghe Kombu provenienti dai paesi bretoni.

Il suo sapore è quello caratteristico del mare e quindi il suo utilizzo in cucina potrebbe non risultare piacevole per tutti. E’ assolutamente consigliabile non eccedere con le dosi al fine di non riscontrare alcuni effetti collaterali.

 

Controindicazioni

Essendo ricca di iodio, il suo utilizzo viene assolutamente sconsigliato nel caso si soffra di ipertiroidismo o si assumano farmaci specifici per la tiroide o il metabolismo, mentre in gravidanza e durante l’allattamento si dovrà richiedere un parere medico prima di procedere con la sua assunzione.