Alga Fucus proprietà, benefici e controindicazioni

L’alga Fucus, chiamata anche Fucus vesiculosus o quercia marina, appartiene alla famiglia delle Fucaceae. Il suo habitat è rappresentato dalle rocce e dalle coste più fredde dell’Atlantico e del Mediterraneo, dove può persino rimanere diversi giorni al di fuori dell’acqua, secernendo un muco a difesa dal sole e dalla disidratazione. Inoltre il Fucus è in grado di resistere al clima freddo in cui vive grazie alle sue proprietà antigelo. Nelle zone artiche questa alga si sviluppa assieme ai crostacei e ai molluschi marini.



L’altezza dell’alga Fucus può raggiungere un metro, presentando una base piatta divisa in lobi di forma a uncino, che fissano la pianta alle rocce o ad altri sostegni. Dalla sua base si dirama un fusto di forma arrotondata con fronde di colore verde oliva oppure brune. Presenta anche delle vescichette ellittiche colme d’aria atte al suo galleggiamento in acqua, mentre il suo rimanere sommersa troppo a lungo ne comporterebbe la putrefazione.

 

COMPONENTI DELL’ALGA FUCUS E PROPRIETA’ CURATIVE

L’alga Fucus continete molti acidi essenziali come l’acido alginico, acido ascorbico, acio  arachidonico, laurico, Fucoidano, ecc; Luteina; Clorofilla e Laminarina; Sodio; vitamine, minerali come ferro, piombo, selenio, iodio; proteine e Mucillagini e molto altro. Il Fucus è comunemente utilizato in Cina e nei paesi orientali al fine di aumentare il desiderio sessuale in un effetto afrodisiaco e prevenire la caduta dei capelli, come una fonte di calcio e di iodio.

In Occidente il Fucus è conosciuto invece come rimedio per molti disagi, particolarmente venduto in commercio, nonostante i suoi sostenitori e i suoi contrari.

Tra le sue proprietà curative ritroviamo:



  • Azione Metabolica: il Fucus detiene proprietà metaboliche stimolanti, le stesse che intervengono nelle calorie di grassi e calorie a riposo. L’alga agisce sulla tiroide e previene l’insorgere della cellulite, la ritenzione idrica la gotta, la stipsi e l’obesità.
  • Ipertiroidismo: un malfunzionamento della ghiandola tiroide comporta patologie e disturbi come il gozzo e l’ipertiroidismo, mentre l’azione del Fucus restituisce iodio, vitamine C e B per riequilibrare e regolare la sua funzione. La presenza dell’aminoacido tirosina coinvolge inoltre il funzionamento di diversi ormoni. In questo caso però si dividono due correnti di pensiero tra la medicina tradizionale, contraria al suo utilizzo e alle su controindicazioni, e gli specialisti che ne sostengono le proprietà sulla ghiandola tiroidea. Importante è saperla riconoscere al momento della sua raccolta, al fine di non confonderla con altre alghe presenti nel suo stesso habitat  contaminate da metalli pesanti tossici come mercurio, piombo e cadmio.
  • Bruciore di stomaco: il Fucus assorbe l’eccesso di acido che si viene a creare all’interno dello stomaco.
  • Fame nervosa: le preparazioni a base d’alga di Fucus aumentano le dimensioni dello stomaco, riducendo così la sensazione di fame incontrollata, il suo utilizzo è consigliato soprattutto nei regimi ipocalorici.
  • Colesterolo: l’azione del Fucus assorbe il colesterolo nel tratto digestivo, diminuendo la sua concentrazione nel sangue, a favore della sua espulsione attraverso le feci.
  • Malattie della pelle: l’alga Fucus è particolarmente indicata nei casi di eczemi, ferite o piaghe con difficoltà di guarigione.

 

CONTROINDICAZIONI DELL’ALGA FUCUS

  • Il Fucus non va assunto in combinazione a preparati con altri farmaci contro l’ipotiroidismo o con altri composti che contengano comunque iodio;
  • Controindicato in concomitanza a farmaci anticoagulanti;
  • Controindicato in concomitanza a farmaci contro il diabete, poiché abbassa eccessivamente i livelli di zucchero nel sangue;
  • Controindicato in stato di gravidanza e allattamento;
  • L’alga Fucus contiene alcune sostanze tossiche come il cadmio, il piombo, il mercurio e l’arsenico;
  • Può concorrere alla diminuzione dei livelli di ferro;
  • Può provocare vomito e dissenteria.