Esaustivo Alimentazione Integratori Omega 3: a cosa servono e quando assumerli

Integratori Omega 3: a cosa servono e quando assumerli



Le proprietà benefiche degli Omega 3 sono ormai note a tutti, presenti soprattutto all’interno dei pesci azzurri, caratterizzati dagli acidi grassi essenziali dalle proprietà antinfiammatorie, metaboliche, antiossidanti, ad azione di protezione contro il diabete e altre patologie.

L’organismo umano non riesce a produrre naturalmente gli Omega 3 ed è quindi costretto a sintetizzarli per mezzo dell’alimentazione.

Gli integratori alimentari a base di Omega 3 sono sorti sul mercato con lo scopo di andare a bilanciare l’assunzione degli acidi grassi essenziali in presenza di carenze nutrizionali, utilizzati soprattutto all’interno di regimi dietetici vegani e vegetariani dove sono esclusi alimenti come il pesce.

Gli Omega 3 si rivelano essenziali durante lo stato di gravidanza, al fine di assicurare tutti i nutrienti necessari al feto, allo stesso modo durante la fase di allattamento, nonché in presenza di patologie metaboliche, malattie croniche e infiammatorie.

Gli Omega 3 appartengono alla famiglia degli EFA , essential fatty acids, che comprendono anche gli Omega 6.

In merito alla diatriba sulle giuste quantità giornaliere di assunzione degli Omega 3 e degli Omega 6, una ricerca della National Institutes of Health nordamericana ha evidenziato la possibilità di favorire patologie cardiovascolari correlate a dosi eccessive di Omega 6. Lo studio era stato basato sulla correlazione opposta dell’effetto degli Omega 3, possibilità in seguito ampiamente smentita, nonostante gli Omega 6 continuino tutt’oggi a non essere visti di buon occhio.

 

COME SCEGLIERE I MIGLIORI INTEGRATORI DI OMEGA 3

Alcune forme chimiche degli Omega 3, come le forme EPA e DHA, risultano più attive rispetto ad altre, per lo stesso motivo differenziano gli Omega 3, rendendoli diversi fra loro. Per lo stesso motivo, durante la scelta di un integratore di Omega 3, si dovranno tenere conto di alcune caratteristiche fondamentali, quali:



  • Il contenuto degli acidi grassi (dovrà riportare la scritta sull’etichetta “α-linolenico”, per una quantità di Omega 3 non inferiore al 60%).
  • Il rapporto tra gli acidi grassi presenti (tale rapporto dovrà risultare inferiore al 0,04%).
  • Le sostanze dedite all’assorbimento (l’integratore dovrà contenere sostanze in grado di favorire l’assorbimento come vitamina A, vitamina E, zinco, selenio).
  • Ossidazione (il tasso di ossidazione all’interno dell’integratore a base di Omega 3 dovrà tenersi imprescindibilmente basso).
  • Qualità e prezzo.

 

INTEGRATORI A BASE DI OMEGA 3: EFFETTI BENEFICI

Quando necessaria l’assunzione di integratori a base di Omega 3 può apportare diversi benefici per l’organismo, sia per la salute dei capelli che per quella della pelle, nonché per il benessere più generale. Gli effetti benefici degli acidi grassi essenziali degli Omega 3 si riflettono su:

  • Colesterolo e trigliceridi (gli integratori a base di Omega 3 aiutano la regolarizzazione dei livelli di colesterolo e trigliceridi presenti nel sangue).
  • Capelli (gli Omega 3 producono sostanze chiamate eicosanoidi, particolarmente utili in caso di infiammazioni e nel trattamento di prevenzione della caduta dei capelli).
  • Sistema cardiovascolare (gli Omega 3 permettono di contrastare la formazione di possibili trombi).
  • Pelle (gli Omega 3 permettono di contrastare gli effetti di possibili patologie antinfiammatorie della cute).
  • Depressione (gli Omega 3 intervengono anche sugli stati depressivi, ma non è ancora stato spiegato il meccanismo scientifico di tale deduzione).
  • Azione dimagrante (stando alle ricerche del il dottor Sears gli Omega 3 interverrebbero contro gli stati della fame nervosa, contro le infiammazioni del tessuto adiposo, l’azione dell’insulina).
  • Vista (gli Omega 3 intervengono contro la formazione di possibili stati patologici della retina).

 

OMEGA 3: CONTROINDICAZIONI

Gli acidi grassi essenziali degli Omega 3 non presentano particolari controindicazioni, fatta eccezione per un sovradosaggio di integratori che potrebbe comportare sintomi come diarrea, dolori addominali e nausea. L’utilizzo degli integratori di Omega 3 è sconsigliato durante terapie farmacologiche come gli anticoagulanti, in correlazione all’interazione con i medicinali stessi.