Esaustivo Salute Come riprendersi da una sbornia

Come riprendersi da una sbornia

Come riprendersi da una sbornia


E’ capitato quasi a tutti, almeno una volta nella vita, di eccedere con l’alcool per ritrovarci il giorno seguente con tutti i sintomi tipici della sbornia da smaltire. Dal mal di testa opprimente alla sensazione di dover vomitare, al mal di stomaco, allo stato di benessere generale limitante le attività quotidiane.

Una sbornia può seriamente compromettere il decorso della giornata soprattutto se intesa a livello lavorativo, presentando una serie di sintomi altamente destabilizzanti sia a livello fisico che a livello di concentrazione.

La capacità di reggere l’alcool varia da soggetto a soggetto, in base all’età, al peso, al sesso, al digiuno precedente la sua assunzione o alla quantità assunta. Nei casi più estremi non è raro che l’eccesso di alcool porti l’organismo ad un coma etilico estremamente pericoloso di cui sono spesso vittime i soggetti più giovani. L’entità del coma etilico prevederà obbligatoriamente l’ospedalizzazione del soggetto, mentre attraverso questo nuovo articolo ci occuperemo essenzialmente della classica sbornia e di come alleviare i sintomi ad essa correlati.

Riprendersi da una sbornia non risulta sempre semplice, specialmente al mattino quando la sensazione di vertigini, cefalea e malessere generale impediscono al soggetto di alzarsi dal letto come da routine.

Le linee guida su come riprendersi da una sbornia in modo tale da potersi recare a lavoro o a scuola, senza far sapere alla propria famiglia e ai propri colleghi di aver ecceduto irresponsabilmente con l’alcool, risulta uno degli argomenti maggiormente ricercati online.

Ma a quali consigli affidarsi per migliorare effettivamente lo stato di salute in seguito ad una sbornia da alcool? Prima ancora di approfondire l’argomento è importante specificare che gli effetti dell’alcool a lungo termine potrebbero compromettere la salute del fegato e del sistema nervoso centrale con conseguenze letali per l’organismo.



Come riprendersi da una sbornia: consigli pratici da seguire

La ripresa a seguito di un eccesso di assunzione di alcool varierà essenzialmente in base alla quantità assunta e ai diversi soggetti. Lo stato di ebrezza viene generalmente registrato quando all’interno del circolo sanguigno si dimostra presente almeno un grammo di tasso alcolico.

Per smaltire 0,1 grammi di alcool occorrono circa 60 minuti, mentre a seconda della quantità ingerita tale somma oraria andrà quindi ad accumularsi. Assumere bevande contenti caffeina a seguito di una sbornia risulta del tutto sconsigliato, aumentando i processi della diuresi e della disidratazione dell’organismo, aumentando l’intensità del corredo sintomatico in precedenza descritto.

A tal proposito risultano maggiormente indicati gli integratori idrosalini, mentre la spezia zenzero è in grado di intervenire efficacemente contro il classico sintomo della nausea. Lo zenzero potrà essere assunto sotto forma di centrifugato unito ad altri ingredienti in sostituzione al caffè e alla prima colazione.

Successivamente al centrifugato dovranno essere introdotti nel corpo alimenti solidi, per quanto possa in apparenza risultare difficile a seguito di una sbornia. I cibi indicati in questo caso dovranno andare ad assorbire i liquidi in eccesso, come il pane o le fette biscottate.

Importante sarà anche cercare di muoversi attraverso una semplice passeggiata all’aria aperta permettendo all’organismo di riprendersi più velocemente. In aggiunta a questi consigli si potrà anche fare una doccia tiepida, evitando gli sbalzi di temperatura eccessivamente bollenti o freddi.